<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:taxo="http://purl.org/rss/1.0/modules/taxonomy/">  <title>Otaku Inside</title>  <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/rss" />  <subtitle>Otaku Inside</subtitle>  <entry>    <title>ANGELOID - SORA NO OTOSHIMONO</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/angeloid---sora-no-otoshimono" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2012-02-02T22:00:25Z</updated>    <published>2012-02-02T22:00:25Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;All magic comes with a price.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt; &lt;/span&gt;È una frase che un personaggio di &lt;i&gt;Once Upon a Time&lt;/i&gt;, telefilm attualmente in onda negli Stati Uniti, ripete spesso in un episodio. La sussurra con un tono di voce deliziosamente ambiguo, venato di malizia, saggezza e perfidia, che mi è rimasto impresso fino in fondo all&amp;rsquo;anima.&lt;br /&gt;Se ci pensate, anche nella vita di tutti i giorni si sentono espressioni come &amp;ldquo;questa felicità sicuramente deve avere un prezzo&amp;rdquo;. Soprattutto quando ci succede qualcosa di straordinario, e poche cose sono straordinarie come quella che accade a Tomoki, protagonista di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=673755"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Angeloid - Sora no Otoshimono&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, manga di Suu Minazuki di cui il primo numero è uscito a gennaio.&lt;br /&gt;&lt;img width="250" height="344" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=04407fbc-5980-4c85-bfbd-97cbe8867c56&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1328220136011" /&gt;A dire il vero, il motto di Tomoki è &amp;ldquo;la quiete innanzitutto&amp;rdquo;. Lui è un animo semplice, si tiene alla larga da tutto ciò che è fuori dalle righe: l&amp;rsquo;unica cosa che desidera è un luogo tranquillo dove starsene in pace, giocare ai videogiochi, guardare la tv, mangiare e fare tutte quelle cose che rendono felici un ragazzo giovane e di buona salute (?).&lt;br /&gt;Eppure la vita di Tomoki è già segnata da un evento molto strano. Lo veniamo a sapere proprio da lui, nella primissima pagina:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Scommetto che non avete mai fatto un sogno del genere. Sono in compagnia di una ragazza che non ho mai visto, ma in qualche modo sento di volerle molto bene e so che lei ne vuole a me. Poi succede sempre che lei viene portata via, in cielo&amp;hellip; E in quel momento mi sveglio&amp;hellip; piangendo.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;La situazione precipita quando, una notte, una ragazza alata gli piove letteralmente addosso&amp;hellip; dal cielo! Lei dice di essere un Angeloid e di essere pronta a esaudire qualunque suo desiderio.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Provate a pensare a cosa farebbe un ragazzo come Tomoki in una situazione del genere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Proverebbe a palpare il seno prosperoso della sua amica d&amp;rsquo;infanzia? &amp;ndash; sì&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Proverebbe a realizzare il suo desiderio di starsene nudo in mezzo alla strada senza che la gente si accorga di lui? &amp;ndash; sì&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Proverebbe a&amp;hellip;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Be&amp;rsquo;, ma non andiamo troppo in là con gli esempi! Avrete già capito che si tratta di una storia carica di un irresistibile umorismo, ma che sa tingersi anche di momenti pieni di emozione. Perché, tra una risata e l&amp;rsquo;altra, poco a poco veniamo a scoprire cos&amp;rsquo;è realmente un Angeloid e qual è la sua funzione. Dietro l&amp;rsquo;esistenza della splendida ragazza precipitata nella vita di Tomoki si cela un mistero che pagina dopo pagina comincerà a essere svelato&amp;hellip; mentre allo stesso tempo il rapporto tra lei e Tomoki diventa sempre più profondo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Una serie frizzante, allegra, a tinte sexy, commovente e piena di sorprese, con uno stile di disegno fresco e accattivante.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2012-02-02T22:00:25Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>NAMIDA USAGI - QUANDO L'AMORE TI SIEDE ACCANTO</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/namida-usagi---quando-l-amore-ti-siede-accanto" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2012-01-26T20:23:34Z</updated>    <published>2012-01-26T20:23:34Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;Dopo tanti anni, tutti i manga che ho letto sono lì tra gli scaffali delle mie librerie a raccontarmi, e ricordarmi, qualcosa di me.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Quella storia in quattro volumi che ho letto quando ero triste e mi ha fatto sorridere.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Quel fumetto scoperto per caso, con un titolo che mi aveva fatto concludere &amp;ldquo;è noioso&amp;rdquo; e invece mi ha fatto appassionare all&amp;rsquo;astrologia e due anni dopo ero alla scrivania, alle due di mattina, a divorarmi il numero conclusivo.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Quel manga che mi ha dato il pizzico di coraggio che mi serviva per essere sincera con qualcuno.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Sono proprio tutti lì, come un diario che parla dei miei sentimenti e che so decifrare solo io.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;In particolare, le storie d&amp;rsquo;amore occupano un posto particolare nel mio cuore. Non mi stancherò mai di leggerle e di assaporare il modo in cui ogni autore e autrice ti racconta a suo modo il sentimento più magico del mondo.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;img width="250" height="381" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=051816ea-a427-452b-b6f0-06c09e38d61b&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1327609477260" /&gt;Questo mese quindi, visto che si dice che non c&amp;rsquo;è due senza tre, dopo aver già presentato due shojo ne presento un terzo: &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=673757"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Namida Usagi - Quando l&amp;rsquo;amore ti siede accanto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, di Ai Minase.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Tra le prime pagine, la protagonista pensa queste parole:&lt;br /&gt; &lt;i&gt;Non mi sono mai innamorata di nessuno, perciò l&amp;rsquo;idea di avere un ragazzo ha quasi il sapore di un sogno per me.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt; Un sogno&amp;hellip; è una bella immagine per descrivere l&amp;rsquo;amore. Perché nei sogni i sentimenti spesso sono più intensi di quelli che proviamo nella realtà e l&amp;rsquo;amore è un sentimento così forte che è in grado di cambiarci completamente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;La protagonista, Momoka, dopo il sorteggio per decidere il proprio compagno di banco, si ritrova seduta accanto a un ragazzo misterioso, di cui le sue compagne di classe hanno una pessima opinione. Poco a poco, Momoka inizia a conoscere questo ragazzo, Narumi, e a venire a sapere su di lui cose che le altre non sanno. Finché, a un certo punto, si scopre a desiderare di voler tenere per sé i momenti che condivide assieme a lui, senza raccontarli a nessuno. E poi lo cerca con lo sguardo. Si abbatte se sembra ignorarla. Perché si sta innamorando, sempre di più. E Momoka non ha fretta. Si concentra sulle piccole cose, sull&amp;rsquo;assaporare poco alla volta i sentimenti che affiorano in lei. Perché è meraviglioso essere innamorati.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;È la nascita di un sentimento raccontata con grande dolcezza, ma attraverso quello che accadrà a Momoka l&amp;rsquo;autrice ci dice anche che l&amp;rsquo;amore può essere molto difficile. Che bisogna lottare, prima di tutto per trovare dentro di sé il coraggio di confessare ciò che si prova, ma anche, nei momenti di crisi, per capire cosa si desidera veramente. Tra sorrisi e lacrime, tra destino e casualità, tra dubbi e certezze, la storia del modo in cui una ragazza scopre l&amp;rsquo;amore, ma anche di come l&amp;rsquo;incontro tra due persone possa cambiare tutto per entrambi.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2012-01-26T20:23:34Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>STROBE EDGE</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/strobe-edge" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2012-01-19T19:16:01Z</updated>    <published>2012-01-19T19:16:01Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;Ieri una mia amica mi ha chiesto se preferirei desiderare una cosa impossibile da ottenere oppure non avere mai alcun desiderio in tutta la mia vita. Io però credo che in realtà, quando abbiamo un &lt;i&gt;vero&lt;/i&gt; desiderio, cioè qualcosa che ci nasce da dentro senza essere frutto della nostra cultura, o dell&amp;rsquo;influenza della nostra famiglia, o comunque in ogni caso di una sorgente esterna, abbiamo in noi le potenzialità di realizzarlo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;In ogni caso, penso che preferirei desiderare una cosa impossibile, vivere con passione. Allo stesso modo, nel mondo della finzione, amo le storie intense, in grado di trasmettere forti emozioni. Come &lt;/span&gt;&lt;b style="font-size: small; "&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=673758"&gt;Strobe Edge&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, opera in dieci volumi di Io Sakisaka di cui il primo numero esce la prossima settimana.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt; &lt;img width="250" height="380" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=89a2a11a-496e-4694-9b8d-645a8ba68405&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1327000703861" /&gt;La protagonista è una ragazza che non ha mai conosciuto l&amp;rsquo;amore. Quando un giorno nasce in lei questo sentimento, viene a sapere che non è autorizzata a provarlo. Deve soffocarlo, perché lui è già di un&amp;rsquo;altra. La scoperta dell'amore da parte della protagonista è narrata con infinita delicatezza: accade un evento piccolo, molto piccolo, eppure basta affinché lei cominci a guardare con occhi diversi un suo compagno di scuola. Dopodiché lo stile di disegno dell&amp;rsquo;autrice ci coinvolge in un gioco di emozioni espresse o soffocate attraverso gli sguardi, le labbra, i gesti, frasi dette e sussurrate, fino a farci immergere sempre di più nel cuore della protagonista, nella sua sofferenza e nelle sue speranze, in quei piccoli momenti in cui accade qualcosa che la fa sentire al settimo cielo e in quelle circostanze in cui invece il suo morale finisce a terra.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Attorno a lei, inoltre, si muovono molti personaggi e l&amp;rsquo;autrice con grande abilità nel corso della narrazione riesce a farci &amp;ldquo;sbirciare&amp;rdquo; nel cuore di tutti, ribaltando spesso il nostro punto di vista sulle vicende e mentre la storia dinanzi ai nostri occhi si &amp;ldquo;allarga&amp;rdquo; sempre di più, perché viene raccontata sotto angolazioni diverse, cresce anche il suo fascino.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Strobe Edge non è solo il racconto di come una ragazza affronta un amore apparentemente impossibile, è un insieme di sguardi, tanti quanti sono i personaggi, su cosa significa amare qualcuno. È una di quelle storie in cui non ci si sorprenderà mai a odiare questo o quel personaggio, ma a comprenderlo, a scoprirne il punto di vista, a stupirsi di fronte a tutti gli aspetti e i significati che può assumere l&amp;rsquo;amore.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2012-01-19T19:16:01Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>S•L•H - Stray Love Hearts!</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/4777444" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2012-01-12T22:23:02Z</updated>    <published>2012-01-12T22:23:02Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;Una volta, in occasione di un tè pomeridiano, una mia amica ha avuto l&amp;rsquo;idea di prendere per tutte un vassoio enorme di pastine mignon. C&amp;rsquo;era un numero incredibile di dolcetti, e soprattutto di tutti i gusti: alla frutta, alla crema, al cioccolato, con base di pastafrolla o di pan di Spagna, più secchi o più morbidi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Siamo rimaste affascinate e ognuna di noi ha voluto assaggiare tutti i gusti. Perché, in fondo, fare un pranzo o una merenda caratterizzati da un solo sapore a volte è un po&amp;rsquo; noioso, non trovate? Anche la vita finisce per esserlo, quando diventa troppo &amp;ldquo;monocorde&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;b&gt;&lt;img width="250" height="346" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=5d646e03-e2a7-40be-81ca-d8e22bf2cb41&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1326407177066" /&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=673759"&gt;SLH - Stray Love Hearts!&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, manga di Aya Shouoto (&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=649020"&gt;Kiss of Rose Princess&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;) che esce a fine gennaio, ai miei occhi assomiglia un po&amp;rsquo; a quel delizioso vassoio di pastine.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;La notte del suo sedicesimo compleanno, la protagonista Hiyoki fa uno strano sogno&amp;hellip; Al termine di quest'ultimo, non è più in grado di provare emozioni. È come se dentro di lei fosse diventata completamente vuota, ogni cosa ormai le è indifferente. L&amp;rsquo;unico modo di ritrovare il suo cuore perduto è sfruttare un indizio presente proprio nel sogno che la porta all&amp;rsquo;Accademia Saint Nazareth, un luogo dove la attendono numerosi misteri e altrettante scoperte, sia sugli altri che su se stessa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Questa movimentata e dolce storia in cinque volumi è come un piccolo insieme di microuniversi. C&amp;rsquo;è la storia principale, in cui la protagonista è alla ricerca del proprio cuore, e poi ci sono tutti i numerosi personaggi maschili della Saint Nazareth che la circondano, ognuno dei quali a suo modo entra nella vita di Hiyoki, ciascuno con un proprio sogno e uno stile di vita. Così, la storia finisce per avere tanti sapori, e darci tanti messaggi. Come il fatto che anche chi crede di non desiderare nulla in fondo dentro di sé cela dei desideri. O che avere dei veri amici è come avere una seconda famiglia. O ancora, che nell&amp;rsquo;istante in cui si inizia veramente a conoscere gli altri spesso rivelano aspetti che non avremmo mai immaginato. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;È un&amp;rsquo;opera piacevole, divertente, commovente e condita da pizzico di magia, che suscita anche numerosi interrogativi su cosa è successo realmente a Hiyoki, fino all&amp;rsquo;imprevedibile finale. Visto che esce proprio il primo mese dell&amp;rsquo;anno, può essere un modo piacevole di iniziare questo 2012.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2012-01-12T22:23:02Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>TRIAGE X</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/triage-x" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2012-01-05T19:34:03Z</updated>    <published>2012-01-05T19:34:03Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;Quando faccio delle discussioni sui manga, uno degli argomenti più divertenti, e anche interessanti, è la questione degli stili di disegno. Ciò che ci soddisfa, a livello visivo, varia profondamente da persona a persona. E non parlo solamente di differenze macroscopiche, ma di dettagli. Sono loro a fare la differenza. E così scopro che magari un mio amico non sopporta quel certo autore perché disegna malissimo i piedi, mentre un&amp;rsquo;altra mia conoscenza legge appositamente i manga di un&amp;rsquo;altra autrice perché adora il modo in cui disegna la frangetta della protagonista o gli accessori che indossano i personaggi.&lt;br /&gt;&lt;img width="250" height="348" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=44b6b713-11c0-4021-b996-6cb3940a0b1a&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1325792091050" /&gt;Di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=671563"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Triage X&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, manga di Shouji Sato (uno degli autori di &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=656185"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Highschool of the Dead&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;), &amp;nbsp;mi hanno colpito i disegni delle tavole iniziali. Si vede una donna dal corpo morbido, femminile, avvolto in un bikini quasi invisibile, prendere il sole con aria languida e rilassata. Il pensiero va immediatamente a un manga dalle atmosfere estive, magari una maliziosa storia d&amp;rsquo;amore tra la sabbia e le angurie (che nelle estati-manga non mancano mai :D), e invece si tratta dell&amp;rsquo;appartenente a un gruppo che agisce al di fuori della legge il cui scopo è eliminare i &amp;ldquo;tumori&amp;rdquo; della società, i criminali che si illudono di essere al di sopra della legge. Si trova sul tetto di un edificio assieme a un&amp;rsquo;altra ragazza che al contrario di lei è sdraiata per terra e sta puntando un&amp;rsquo;arma come se stesse tenendo d&amp;rsquo;occhio qualcuno. Sono nel bel mezzo di una missione.&lt;br /&gt;Questo inizio dà un&amp;rsquo;idea dei toni del manga. Un mix adrenalinico di azione e belle ragazze, arricchito anche da una certa dose di ironia, in cui i protagonisti sono i membri di un&amp;rsquo;organizzazione segreta chiamata Black Label. &amp;ldquo;Triage&amp;rdquo; è una parola che indica, in gergo ospedaliero, l&amp;rsquo;atto con il quale si valuta a quali pazienti dare la priorità nella somministrazione delle cure in base alla gravità delle loro condizioni. La Black Label si occupa di valutare le condizioni della società, i luoghi in cui esistono dei &amp;ldquo;tumori&amp;rdquo; da asportare, vale a dire i signori del crimine che spadroneggiano incontrollati. Tutti i membri della Black Label hanno una storia particolare alle loro spalle, e in questo primo volume veniamo a conoscenza del segreto del corpo di Arashi, il personaggio maschile protagonista. Scopriremo come andrà la loro pericolosa lotta contro il crimine numero dopo numero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2012-01-05T19:34:03Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>SISTER GENERATOR</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/sister-generator" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-12-29T22:05:58Z</updated>    <published>2011-12-29T22:05:58Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Di fronte alla distesa quasi infinita di fumetti e libri che abbiamo a disposizione oggi, voi come scegliete cosa leggere? Io mi lascio guidare dalle sensazioni. Mi piace andare in libreria e vagare tra gli scaffali finché qualcosa attira la mia attenzione. Può essere semplicemente l&amp;rsquo;aspetto della cover, oppure apro il volume e leggo la pagina che mi trovo sotto gli occhi. Però in genere non acquisto mai niente sul momento. Quando mi rendo conto che un certo titolo continua a tornarmi alla mente, o che in libreria cerco nuovamente quel volume che avevo adocchiato la settimana prima, so che è l&amp;rsquo;opera che fa per me. E quando dico &amp;ldquo;che fa per me&amp;rdquo;, intendo che tra quelle pagine so già che troverò una frase, una storia o un ragionamento che mi colpirà. Chiamatelo intuito, o autosuggestione, tant&amp;rsquo;è che finora ha sempre funzionato quindi perché non continuare?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;img width="250" height="344" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=6af32ccd-732e-46ba-9ab1-9a9d11765325&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1325196373976" /&gt;A questo proposito c&amp;rsquo;è un manga, uscito proprio di recente, talmente particolare nel suo essere una bizzarra e affascinante raccolta di storie che spaziano in tutti i campi, che sicuramente qualunque lettore troverebbe almeno una frase in grado di stupirlo. Sto parlando di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=671562"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Sister Generator&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, volume unico di Hiroaki Samura (&lt;b&gt;L&amp;rsquo;Immortale&lt;/b&gt;,&lt;b&gt; Il Trasloco&lt;/b&gt;), in cui ancora una volta questo autore dà prova di riuscire ad abbinare uno stile di disegno minuzioso e graffiante a delle trame che colpiscono, spiazzano, destabilizzano per la loro imprevedibilità. Come una biglia che si trova a scivolare su una superficie piana che cambia inclinazione continuamente. Quella biglia siamo noi lettori. Sfogliate questo volume unico e troverete dagli alieni alle dichiarazioni d&amp;rsquo;amore, dal motivo della creazione dei wurstel di pesce in Giappone fino a un atipico duello in ambientazione western, non senza prima aver presentato un estratto del romanzo erotico scritto da una liceale con ambizioni letterarie.&lt;br /&gt; Ciò che accomuna tutte le storie è la presenza di personaggi femminili dotati di grande carisma, sicuri di sé o alla ricerca della forza, ai quali la vita riserva ruoli e sorti molto diverse.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;C&amp;rsquo;è una frase in particolare che mi è rimasta impressa e trovo riassuma lo spirito di quest&amp;rsquo;opera:&lt;br /&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt; Forza contro forza, pistola contro pistola&amp;hellip; Queste sono le maniere degli uomini. Ma noi donne dobbiamo agire in modo diverso.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Chiudo augurando a tutti di iniziare nella maniera più bella questo nuovo anno che ormai è alle porte.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Alla prossima settimana, ci sentiamo nel 2012!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-12-29T22:05:58Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>AMNESIAC KID'Z</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/amnesiac-kid-z" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-12-23T11:26:59Z</updated>    <published>2011-12-23T11:26:59Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Ogni tanto, gioco a immaginare cose impossibili. Il sapore di un cibo che non ho mai assaggiato, il profumo di un fiore ormai estinto, un colore che non esiste in natura&amp;hellip; E poi c&amp;rsquo;è una cosa che mi ha sempre affascinata e spaventata allo stesso tempo: la sensazione che si prova quando, a causa di qualche evento scatenante, si perdono i ricordi e non si rammenta più nulla del proprio passato. Provate a immaginare cosa significa non ricordarsi più chi si è, neppure com&amp;rsquo;è fatto il proprio volto, e guardarsi con stupore allo specchio. Che si pensa in quel momento? Cosa si sente? Credo che sia come nascere completamente da capo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;img width="250" height="342" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=914ca93b-df4e-4aaa-b0af-68f7d9cd7256&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1324639692497" /&gt;Quindi sono stata immediatamente rapita dalla trama di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=671568"&gt;Amnesiac Kid&amp;rsquo;z&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, di Yoichiro Ono (disegnatore di &lt;i&gt;Brave Story&lt;/i&gt;), in cui per qualche misterioso motivo nel centro di Tokyo più di un milione di persone rimane vittima di un&amp;rsquo;amnesia collettiva. Si ritrovano all&amp;rsquo;improvviso distesi per terra, alcuni in condizioni di amnesia molto più gravi degli altri, al punto da non arrivare a fare le cose più semplici. Madri che si risvegliano assieme ai figli ormai diventati per loro degli sconosciuti. Marito e moglie che si guardano con stupore, chiedendosi chi sia la persona che hanno davanti a sé. Per risolvere questa grave situazione, coloro che vengono ribattezzati &amp;ldquo;Amnesiac Kid&amp;rsquo;z&amp;rdquo; sono trasportati in una gigantesca struttura sotterranea, una vera e propria città che li ospita in isolamento, cercando di far condurre loro una vita nei limiti del normale finché non verrà scoperta la causa della loro &amp;quot;malattia&amp;quot; e il modo di curarli.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Cosa ha innescato la perdita di memoria? E cosa c&amp;rsquo;entra Noa Ikurumi, il ragazzo protagonista, che come tutti gli altri si è ritrovato privo dei suoi ricordi e ora vive nella città sotterranea insieme a una nuova famiglia? Le domande sono tante e le risposte sono sconvolgenti. La storia inizia due anni dopo il disastro e vi terrà compagnia per tre volumi dal ritmo serrato e dallo stile di disegno nitido e dettagliato, in cui si susseguiranno diverse rivelazioni che potrebbero cambiare il vostro punto di vista sui personaggi. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Colgo l&amp;rsquo;occasione per fare a tutti quanti i miei più cari auguri di buon Natale. Vi auguro di passarlo bene e di trovare tanti manga sotto l&amp;rsquo;albero ;) Io ho già scelto da tempo la lettura a cui dedicarmi dopo i festeggiamenti della vigilia, perché leggere la notte di Natale è sempre magico.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-12-23T11:26:59Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>WHITE HAIRED DEVIL</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/white-haired-devil" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-12-15T20:55:50Z</updated>    <published>2011-12-15T20:55:50Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 18px; "&gt;Non cessa mai di meravigliarmi come le persone siano in grado di mentire non solo agli altri, ma anche e soprattutto a se stesse. Cerchiamo di ignorare i nostri desideri, a volte soffochiamo i nostri sogni fino a dimenticarli o a pensare di non averne mai avuti, ma esistono dei campi in cui è difficile autoingannarci. Sono quelli in cui entra maggiormente in gioco l&amp;rsquo;istinto, in cui c&amp;rsquo;è come un filo diretto tra le sensazioni e il corpo senza che i messaggi vengono filtrati dal cervello. Uno di questi campi è la passione, quella intensa, rabbiosa, che se non riesci a trattenere ti divora, e che se sei in grado di contenere finisce lo stesso per consumarti da dentro.&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;img width="250" height="308" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=a5ea83d1-dd33-417a-8b4a-dadd4a3579c8&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1323982611584" /&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=669845"&gt;White Haired Devil&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;, manga del team creativo Kazuo Koike &amp;amp;Ryoichi Ikegami (gli stessi autori del celebre &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=29723"&gt;Crying Freeman&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;) il cui primo numero è uscito a novembre, è la storia di una passione bruciante. Una donna, che a prima vista sembra compassata e razionale, incontra un uomo nella maniera più violenta e anomala possibile e ne rimane completamente &amp;quot;bruciata&amp;quot;. Divisa tra l&amp;rsquo;amore e il desiderio di vendetta per come è stata trattata da lui, inizia un gioco perverso, che la porterà a entrare nella sua vita e a scoprire tutti i segreti sconvolgenti che vi sono nascosti. Una storia che sorprende a ogni pagina, per l&amp;rsquo;audacia delle trovate, l&amp;rsquo;estremismo dei personaggi e una narrazione senza veli, che invece di nascondere esalta e ci conduce in un labirinto crescente di passione, amore e morte. Una delle tavole che preferisco del primo volume è quella in cui i due sono immersi nell&amp;rsquo;acqua, in un&amp;rsquo;oscurità in cui non si vede nulla se non loro, che è come una metafora della passione: una sete così forte dell&amp;rsquo;altro da annebbiarti i sensi, da non farti vedere nient&amp;rsquo;altro se non lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-12-15T20:55:50Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>D.GRAY-MAN ILLUSTRATIONS: NOCHE</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/4687806" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-12-08T20:14:18Z</updated>    <published>2011-12-08T20:14:18Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Il wabi-sabi, il senso dell&amp;rsquo;estetica giapponese basato sulla semplicità, affonda le sue radici nel concetto della bellezza percepita attraverso l&amp;rsquo;assenza. Per esempio, e premetto che questa è una mia opinione personale, nel contesto dei manga le emozioni che riesce a comunicarci una storia emergono ancora più vivide proprio grazie al bianco e nero. I colori sono tradizionalmente associati alle emozioni e ritenuti capaci di scatenarle. Tuttavia, nel momento in cui hai una base in bianco e nero, il &amp;ldquo;colore&amp;rdquo; che manca lo metti tu. E allora ecco che le emozioni trasmesse dalla storia scaturiscono con ancora maggior forza, divenendo più tue. O ancora, potremmo dire che è come la differenza tra leggere qualcosa con o senza una musica di sottofondo. La musica pilota in un certo senso le tue emozioni, condizionandoti nello stato d&amp;rsquo;animo durante la lettura. Leggere in silenzio significa leggere con le &amp;ldquo;nostre&amp;rdquo; emozioni.&lt;br /&gt; È per questo che trovo sempre particolare l&amp;rsquo;esperienza di aprire l&amp;rsquo;artbook di un manga, perché all&amp;rsquo;improvviso arricchisce i personaggi e i luoghi di colore. Mi fa l&amp;rsquo;effetto di un colpo di scena, non so mai bene cosa aspettarmi, e anche se certe immagini sono magari quelle delle copertine, riprodotte in un formato più grande fanno tutto un altro effetto.&lt;br /&gt; &lt;img width="250" height="367" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=d60e66de-57e4-4572-82bc-394b186bada6&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1323375348972" /&gt;Nel caso di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=669847"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Noche&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, l&amp;rsquo;artbook di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=664492"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;i&gt;D.Gray-man&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt; in uscita questo mese, mi ha dato molta gioia sfogliarlo perché nel corso del tempo lo stile di disegno della sensei Hoshino è stato soggetto a un'evoluzione, quindi è stato come ripercorrerne i passaggi. Senza contare che vedere a doppia pagina certe immagini particolari come il frontespizio in cui Allen e Kanda bevono qualcosa insieme appoggiati a un muro decorato con murales raffiguranti i personaggi di D.Gray-man è una delizia per gli occhi. Tuttavia la parte illustrata non è l&amp;rsquo;unica perla di questo artbook, che contiene ben due lunghe e approfondite interviste/dialogo in cui la sensei Hoshino chiacchiera di manga, e anche di altri argomenti, con due grandi maestri come Takeshi Obata, il disegnatore di &lt;i&gt;Death Note&lt;/i&gt; e &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=664545"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Bakuman&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, e Osamu Akimoto, autore di &lt;i&gt;Kochira Katsushika-ku Kameari Koen-mae Hashutsujo&lt;/i&gt;. Queste interviste consentono di percepire l&amp;rsquo;autore dietro l&amp;rsquo;opera, scoprendo per esempio quali sono i tipi di scene che la sensei preferisce o meno disegnare, il fatto che ha tentato di disegnare shojo ma non ha continuato perché&amp;hellip; (non ve lo dico! Scopritelo da voi, eh eh!) E poi il rapporto con i lettori, le sue difficoltà nel lavoro, la ricerca del modo migliore di fare il name, i pareri dei sensei con cui dialoga. Inoltre, come è usanza, ogni illustrazione che appare nell&amp;rsquo;artbook è commentata dall&amp;rsquo;autrice. Insomma, una bella opera da sfogliare e da leggere per i fan dell&amp;rsquo;universo gotico creato da Katsura Hohino.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;E per questa settimana è tutto, alla prossima!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-12-08T20:14:18Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>I CANI DEGLI DEI</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/i-cani-degli-dei" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-12-01T22:18:22Z</updated>    <published>2011-12-01T22:18:22Z</published>    <summary type="html">&lt;h4&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;I grandi artisti, ai miei occhi, assomigliano a un prezioso sacchetto di velluto riempito di sementi di tutti i tipi. Quando li metti all&amp;rsquo;opera e iniziano a seminare le loro idee, non sai mai che pianta o fiore sboccerà dal loro lavoro. Sono sempre in grado di stupirti, di farti provare il piacere del &amp;ldquo;nuovo&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;img width="250" height="359" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=70835719-6c7f-4c45-a561-435ccc912f7c&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1322777927560" /&gt;Questa volta vi parlo di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=667303"&gt;I Cani degli Dei&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, opera di Taniguchi uscita in Italia a novembre, che è il seguito di un&amp;rsquo;altra sua opera: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=656169"&gt;Blanca&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Mentre in Blanca assistevamo alla corsa disperata di un cane verso casa, stavolta i protagonisti sono i due figli che Blanca ha avuto con una lupa durante la sua grande avventura. Essi vengono separati e finiscono per affrontare destini molto diversi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Si tratta di un sequel, dunque, e in quanto tale la domanda da farsi è: se il primo volume era incentrato sul tema della natura che non può essere domata dall&amp;rsquo;uomo per quanto quest&amp;rsquo;ultimo si sforzi di ottenerne il controllo, in questo secondo caso su cosa vuole mettere l&amp;rsquo;accento l&amp;rsquo;autore? Una delle riflessioni che più mi ha colpito è contenuta in una frase pronunciata da uno dei personaggi. Quando gli chiedono se uno dei due cani lupo è il &lt;i&gt;suo&lt;/i&gt; animale, lui risponde:&lt;br /&gt; &lt;i&gt;&amp;ldquo;Non proprio. Semplicemente, da qualche tempo abitiamo insieme.&amp;rdquo;&lt;br /&gt; &lt;/i&gt;La natura, come qualsiasi cosa esiste a questo mondo, non si può &amp;ldquo;possedere&amp;rdquo;, si può solo convivere con essa. Come se fosse un dono da coltivare ogni giorno, non una proprietà. E i veri legami sono quelli in cui l&amp;rsquo;altro è lasciato libero di andarsene in qualsiasi momento, e se resta è perché lo vuole veramente. È nella libertà che nasce il vero rapporto.&lt;br /&gt; Il secondo grande tema alla base dell&amp;rsquo;avventura vissuta dai due cani è il modo in cui l&amp;rsquo;ambiente ci cambia, ci trasforma, nel bene o nel male, l&amp;rsquo;influenza consapevole o inconsapevole che le persone esercitano su ciò che le circonda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Il fato riserverà sorti differenti ai due figli di Blanca, di cui uno in particolare è alla disperata ricerca del luogo che considera essere la sua &amp;ldquo;casa&amp;rdquo;. E ciò che sembra comunicarci lo spirito di quest&amp;rsquo;opera è che &amp;ldquo;casa&amp;rdquo; è ciò che decidiamo essere &amp;ldquo;casa&amp;rdquo; per noi, il luogo dove il nostro cuore si sente in pace.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-12-01T22:18:22Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>SPICE AND WOLF</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/spice-and-wolf" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-11-24T21:40:21Z</updated>    <published>2011-11-24T21:40:21Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; "&gt;Si dice che l&amp;rsquo;importante, quando si ha un sogno, non sia tanto arrivare dal punto &amp;ldquo;a&amp;rdquo; al punto &amp;ldquo;b&amp;rdquo;, quanto tutto quello che sta in mezzo. E poi i sogni sono strani. Quando si avvera ciò che desideravi, non è mai come ti aspettavi. Perché tutto quello che c&amp;rsquo;è stato &amp;ldquo;in mezzo&amp;rdquo; ti ha cambiato, e anche perché la realtà è infinitamente più complessa di un sogno a occhi aperti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt; &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=667357"&gt;&lt;img width="250" height="346" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=ab2fdfc1-3584-4d37-9682-5fe7c5d16e69&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1322170906436" /&gt;Spice and Wolf&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, manga ispirato alle light novel di Isuna Hasekura, disegnato da Keito Koume su character design di Jyuu Ayakura, per me è stato prima di tutto un&amp;rsquo;illustrazione dal sapore di un sogno su uno shitajiki che ho comprato in Giappone. Una ragazza lupo sorrideva con un&amp;rsquo;espressione indefinibile negli occhi: dolce, ma allo stesso tempo languida, divertita, ma anche velata di tristezza. E, sullo sfondo, un&amp;rsquo;enorme luna. La luna spesso simboleggia l&amp;rsquo;illusione, e la composizione dell&amp;rsquo;immagine nella tavola mi faceva pensare a una storia di desideri destinati a infrangersi.&lt;br /&gt; In realtà Spice and Wolf è la storia di un incontro tra due anime molto diverse, e allo stesso tempo incredibilmente simili. Due anime che camminavano ciascuna lungo il proprio percorso, ma a un certo punto le loro strade si sono incrociate e da quel momento è cambiato tutto, per entrambi. Uno dei due è Lawrence, un mercante che viaggia con il suo carro di paese in città, alla ricerca degli affari migliori. Un giorno trova, nuda dentro il suo carro, addormentata su un carico di pellicce, la &amp;ldquo;divinità delle messi&amp;rdquo; Holo. Una bellissima ragazza con orecchie e coda da lupo. Non sentendosi più necessaria al villaggio al quale era vincolata da una promessa, decide di cominciare a viaggiare con Lawrence, per tornare là da dove è venuta.&lt;br /&gt; Entrambi fanno ciò che fanno, prendono le scelte che prendono, perché desiderano immensamente qualcosa. E, nel profondo, si tratta della stessa cosa. Inizieranno a scoprirlo nel corso del loro viaggio insieme. Il rapporto che si sviluppa lentamente tra i due è un elegante equilibrio di sottintesi, piccoli gesti, battibecchi arguti (non dimentichiamo che Lawrence è un abile mercante e Holo possiede la saggezza derivata dall&amp;rsquo;aver vissuto per secoli), momenti di tensione e di riconciliazione. Un contatto tra un uomo e un essere venerato come una divinità. Una storia che si sa dove inizia, in un piccolo paese dal colore dorato delle distese di grano, ma non si sa dove finisce. Lo scopriremo noi, seguendo Lawrence e Holo nel loro viaggio.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-11-24T21:40:21Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>GEKKA BIJIN - LA PRINCIPESSA GUERRIERA</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/gekka-bijin---la-principessa-guerriera" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-11-17T17:31:19Z</updated>    <published>2011-11-17T17:31:19Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 18px; "&gt;In una cittadina della Sardegna c&amp;rsquo;è una zona sul lungomare in cui ogni anno ci sono più o meno le stesse bancarelle. E ce n&amp;rsquo;è sempre una con la pesca a sorpresa, dove si può ricevere qualsiasi tipo di oggetto, dal guanto per cucina a un portachiavi con Doraemon. Assomiglia un po&amp;rsquo; a certe storie. Quando le osservi a distanza, non capisci cosa puoi aspettarti. E dopo che le hai &amp;ldquo;aperte&amp;rdquo; sono una vera sorpresa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;img width="250" height="380" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=bf169bfe-d65b-4d7e-9759-90868a1d252b&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1321551201327" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=669846"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;Gekka Bijin - La Principessa Guerriera della Luna&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;, manga di Tatsuya Endo che avete già conosciuto attraverso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=669846"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;Tista&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;, è un fumetto che se dovessi riassumere con una parola definirei: &lt;b&gt;travolgente&lt;/b&gt;. È la storia di una ragazza che, se avesse potuto scegliere, avrebbe preferito non essere una principessa, ma a un certo punto accetta le responsabilità del suo ruolo e affronta la sfida più grande: trovare il modo di riconquistare il suo impero, visto che in seguito a un colpo di stato lei è stata mandata in esilio su un altro pianeta, mentre la madre imperatrice è rimasta a lottare per la salvezza del paese.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Si tratta di una storia piena di personaggi forti, che non esitano a prendere le loro decisioni, a sbagliare, e a lottare. E questa forza si esprime bene anche attraverso il tratto, lo stile di disegno è deciso nella caratterizzazione dei volti, negli sguardi, nel dinamismo delle scene. La protagonista, Kaguya, a mio avviso è deliziosa perché ha un caratteraccio. A volte sboccata, irruenta, collerica (è tutta sua madre!), dietro quella facciata da scorbutica si nasconde un forte senso di giustizia. Ed è anche una storia in cui, a differenza di altre opere, si pone grande attenzione al rapporto tra madre e figlia, a come in Kaguya lentamente si insinua la consapevolezza che farsi carico delle proprie responsabilità non sua poi così scocciante e penalizzante come credeva, ma faccia parte del crescere e del conquistarsi il proprio posto nel mondo. Del capire che nelle nostre mani abbiamo il potere di aiutare gli altri, e nel caso della nostra protagonista questo potere è molto grande, perché lei deve pensare a un intero popolo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Sua madre le ha detto una frase, prima di mandarla in esilio su Eboshi, il Pianeta Impuro, per proteggerla:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&amp;ldquo;Continua a studiare e cresci. Così al tuo ritorno la tua mamma potrà essere orgogliosa della splendida donna che sarai diventata.&amp;rdquo; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Cosa significano veramente queste parole? Cosa dovrà fare Kaguya per diventare &amp;ldquo;una splendida donna&amp;rdquo; di cui sua madre possa esser fiera? A lei sta scoprirlo. E anche a noi, assieme a lei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il primo numero è uscito da pochi giorni in edicola e in fumetteria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-11-17T17:31:19Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>VAMPIRE KNIGHT FANBOOK</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/vampire-knight-fanbook" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-11-10T21:20:28Z</updated>    <published>2011-11-10T21:20:28Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; "&gt;Ci sono due cose in particolare che rammento di quand&amp;rsquo;ero piccola, riguardo ai fumetti e agli anime. La prima, come ho già detto in un&amp;rsquo;altra sede, è la volta che scattai una foto con la Polaroid alla televisione mentre avevo messo il fermo immagine sull&amp;rsquo;immagine di Pegasus dei Cavalieri dello Zodiaco, perché non riuscivo a trovare niente di cartaceo (anche se in realtà il mio preferito poi divenne Siria, della saga di Nettuno). La seconda risale a quando dei miei amici fecero una spedizione a Venezia, città in cui si diceva si trovasse un mitico negozio di fumetti che possedeva anche numerosi gadget e mi portarono una spilla di Video Girl Ai, che io conservai come se fosse un raro tesoro, dal momento che dove abitavo io di gadget se ne vedevano pochissimi. Senza internet, e con la popolarità del fumetto giapponese ancora relegata a una piccola nicchia, la possibilità di possedere qualcosa legato ai propri personaggi preferiti era molto bassa (inoltre io vivevo in una città lontana un po&amp;rsquo; da tutto), soprattutto se magari erano personaggi secondari. Conservo ancora oggi quella spilla, e guardarla mi dà la stessa forte emozione di una volta. Mi ricorda com&amp;rsquo;ero, com&amp;rsquo;era il mondo, e mi aiuta a ricordare tante cose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;img width="250" height="362" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=2154115b-39c4-4fbd-83e7-36e26f805bf8&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1320960043157" /&gt;Forse è per questo che quando mi ritrovo per le mani volumi come il &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=669848"&gt;Vampire Knight Fanbook&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, appena uscito proprio questo mese, non posso non ripensare a come sono cambiati i tempi e a quanto sono fortunati i fan di oggi. Circa duecento pagine di informazioni, curiosità, schede dei personaggi, due illustration gallery per un totale di sedici pagine a colori e un&amp;rsquo;intervista all&amp;rsquo;autrice. Il fanbook fonde in sé sia l&amp;rsquo;aspetto comico che l&amp;rsquo;aspetto serio del manga. Ci sono numerose rubriche divertenti, per esempio quella legata alle tecniche per essere popolare di Kaname, con una descrizione molto accurata di tutto ciò che lo rende carismatico, fino alla sezione che elenca tutte le sfortune di Zero dal titolo &amp;ldquo;coraggio, non può piovere per sempre&amp;rdquo;. Inoltre è interessante il fatto che nelle schede si trova indicato il potere di ogni vampiro descritto, il quale non sempre è così intuitivo leggendo il manga perché ci sono numerosi personaggi e non a tutti è dedicato lo stesso numero di tavole. E poi ancora una sezione di domande a ogni personaggio, una ricca parte dedicata a come è organizzata la società dei vampiri, la possibilità di sbirciare negli appunti sul taccuino del Direttore e la presentazione dell&amp;rsquo;inno della scuola (che rende immediatamente comprensibile il perché nessuno lo canterebbe mai).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Soprattutto ora che il manga è giunto a un punto molto importante nella narrazione, è bello compiere, attraverso il fanbook, un viaggio in cui incontriamo tutti i personaggi apparsi finora e ripercorriamo le tappe principali della storia fino al momento della svolta in cui tutto cambia per sempre.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;E per chi attende il volume 14 del manga, l&amp;rsquo;appuntamento con l&amp;rsquo;edizione regolare è a febbraio 2012.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-11-10T21:20:28Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>DOLL SONG</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/doll-song" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-11-03T17:19:17Z</updated>    <published>2011-11-03T17:19:17Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; "&gt;Di solito si dice che leggere un libro permetta di scatenare la propria fantasia, perché quello che hai davanti sono solo parole, quindi il resto lo devi &amp;ldquo;mettere tu&amp;rdquo;. I disegnatori invece si trovano di fronte alla sfida di dover rappresentare visivamente la bellezza, le emozioni, l&amp;rsquo;intensità, la sensazione dell&amp;rsquo;aria, la musica, il concreto e l&amp;rsquo;impalpabile, e quando una storia è basata sull&amp;rsquo;eccesso, sull&amp;rsquo;incommensurabilmente grande e l&amp;rsquo;incommensurabilmente piccolo, questa sfida assume una complessità particolare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;b&gt;&lt;img width="250" height="344" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=319a2a53-4372-4992-ba9e-036b1b4e3be6&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1320340803962" /&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=667359"&gt;Doll Song&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;di Lee Sun Young, in uscita tra pochi giorni, è una di queste storie, perché in essa tutto ha il sapore etereo di un sogno, un viaggio incantato tinto di atmosfere surreali che ti fanno perdere il senso del tempo, facendoti assaporare la condizione straniante in cui vive la protagonista Woohee.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Inizia tutto con un canto tramandato di generazione in generazione, il &amp;ldquo;canto di una bambola&amp;rdquo;. Si dice che un tempo lo spirito di un albero creò una bambola a partire da uno dei propri rami, una fanciulla di incomparabile bellezza ma incapace di provare emozioni, della quale lo spirito si innamorò di un amore gioioso, appassionato, vibrante, che si fece furioso ed esasperato quando la bambola gli venne sottratta da un essere umano.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Cosa c&amp;rsquo;entra la bambola della storia con Woohee, una ragazza scomparsa e poi ritrovata sotto un albero? La sua vita non è normale: il padre la costringe a rimanere chiusa in casa, facendola uscire solamente rarissime volte. E la sua bellezza è senza pari. Un giorno, Woohee incontra un misterioso individuo che le dice che morirà entro quindici giorni&amp;hellip; Chi è questo uomo dal fascino singolare, e che legame ha con Woohee? Il destino della protagonista si incrocerà anche con quello di una strana ragazza che sembra avere grande familiarità con il mondo del sovrannaturale e pare essere alla ricerca di qualcuno&amp;hellip;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;La preziosità delle tavole, la minuziosità con cui vengono rappresentati i dettagli dei volti, la composizione dell&amp;rsquo;immagine, trasmettono la sensazione di essere sospesi tra realtà e leggenda, tra favola e abisso.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;E con questo vi saluto, alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-11-03T17:19:17Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>GATE 7</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/gate-7" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-10-27T13:13:51Z</updated>    <published>2011-10-27T13:13:51Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 18px; "&gt;Avete presente quando siete in fumetteria, e per un istante intravedete qualcosa nell&amp;rsquo;angolino del vostro campo visivo, come per esempio l&amp;rsquo;immagine sulla costina di un volume, oppure l&amp;rsquo;angolo di una cover che fuoriesce da una pila di libri appoggiata sul bancone&amp;hellip; E in quel momento voi &lt;i&gt;sapete&lt;/i&gt;. Avete riconosciuto a colpo d&amp;rsquo;occhio lo stile dell&amp;rsquo;autore che vi piace tanto, il suo tocco inconfondibile. Dopodiché vi avvicinate e scoprire di essere di fronte a un&amp;rsquo;opera nuova, magari la serie a cui sta lavorando proprio ora, o uno dei suoi lavori passati di anni fa. Che emozione, vero? (Tuttavia forse oggi che esistono tantissime fonti di informazione, prime fra tutte internet, è molto più difficile provare questa emozione visto che si sa tutto in anticipo su cosa uscirà e quando&amp;hellip;!)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il bello di un artista che si mette alla prova in molte serie diverse, e in generi diversi, è poter assistere alla sua evoluzione nel tempo, a come cambia gusti, tecniche narrative, tipo di personaggi, ambientazioni, tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;img width="250" height="380" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=8b660b74-63d0-49e7-bec4-b8c3705e3913&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1319721256966" /&gt;A questo proposito, le Clamp per esempio sono una fucina inesauribile di idee. E in questa sede vi presento proprio la loro nuova serie, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=664575"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;Gate 7&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;, di cui il primo numero è uscito questo mese, una storia che stavolta ci proietta nell&amp;rsquo;affascinante e misterioso mondo di Kyoto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il protagonista, Chikahito, è un ragazzo che ha sempre sognato di visitare l&amp;rsquo;antica capitale. In effetti, è veramente un luogo meraviglioso: dai magnificenti templi, fino ai curatissimi giardini zen, credo che chiunque sia stato almeno una volta a Kyoto abbia sentito il suo fascino. Tra i miei amici circola anche una battuta a proposito, cioè che invece che di &amp;ldquo;mal d&amp;rsquo;Africa&amp;rdquo; bisognerebbe parlare di &amp;ldquo;mal di Kyoto&amp;rdquo; per indicare la sensazione di malinconia che ti prende quando te ne vai.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Chikahito, a inizio della storia, può finalmente realizzare il suo sogno eppure non immaginerebbe mai cosa lo attende. Perché là, tra antico e moderno, tra i templi e le sale di pachinko, quello che lo aspetta è la scoperta che c&amp;rsquo;è una misteriosa &amp;ldquo;caccia&amp;rdquo; in corso. Davanti ai suoi occhi alcune persone si adoperano per eliminare una strana creatura che sembra non appartenere a questo mondo. Persone che reincontrerà nuovamente quando tornerà a Kyoto, dopo che una strana catena di eventi lo porterà a doversi trasferire proprio in una scuola di quella città. Forse la ruota del destino ha cominciato a scorrere velocemente per lui. Infatti sta per scoprire molte cose che ignorava, su di sé e anche sui misteri dell&amp;rsquo;antica capitale&amp;hellip; Una storia con il consueto ricco cast di personaggi a cui ci hanno abituato le Clamp, ognuno dei quali naturalmente ci riserverà molte sorprese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;E con questo vi saluto, dandovi appuntamento a Lucca questo weekend se verrete. Altrimenti alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-10-27T13:13:51Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>JAPAN</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/japan" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-10-20T16:21:48Z</updated>    <published>2011-10-20T16:21:48Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 13px; "&gt;A Trieste, la mia città natale, c&amp;rsquo;è una via che ha cambiato aspetto numerose volte nel corso degli anni. È stata ripavimentata, ci hanno messo una fontana, i negozi hanno chiuso e riaperto. Ora è sempre la stessa via, ma allo stesso tempo è diversa. Anni fa, non avrei mai immaginato che sarebbe cambiata così tanto, e soprattutto come. Il futuro è sempre qualcosa di ignoto, sia nelle cose piccole che in quelle grandi. Per questo mi piacciono le storie che parlano di futuri probabili e improbabili. Sembra di dare una sbirciata dall&amp;rsquo;occhio della serratura nel regno del possibile, visto che a volte la finzione non fa che anticipare la realtà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;img width="250" height="340" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=ce2cd993-aac5-4b12-a8a6-7e3608ad68b3&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1319127550501" /&gt;Nel caso di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=667358"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Japan&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, opera in un volume unico della coppia Buronson &amp;amp; Miura che è appena stata riproposta in una nuova edizione (la trovate già in vendita), un gruppo di persone si trova all&amp;rsquo;improvviso catapultato in un futuro apocalittico, dove per una serie di eventi l&amp;rsquo;umanità è alla deriva e vive in condizioni di degradazione. Come affronteranno questa situazione sconvolgente? Tutto ciò che erano in passato non vale più nulla, quindi se vogliono sopravvivere dovranno riscrivere se stessi mentre lottano in un mondo violento dove vige la legge del più forte.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;La descrizione di un futuro apocalittico è l&amp;rsquo;occasione per denunciare alcuni aspetti della società all&amp;rsquo;epoca in cui è uscito il manga la prima volta, gli anni Novanta, ma sono temi che rimangono attuali anche nei tempi odierni. Per quanto riguarda i personaggi protagonisti, ognuno di loro ha il suo modo di scavarsi un ruolo nel mondo in cui sono stati catapultati, così diverso da quello in cui provengono, ed è interessante vedere come vecchie maschere crollano a cui ne vengono sostituite altre, modi nuovi di concepire la propria identità. Dal canto suo, Miura ci regala come sempre combattimenti sfrenati in cui domina l&amp;rsquo;eccesso. E non manca, per chi lo desidera, un tocco di romanticismo (non so se l&amp;rsquo;ho visto solo io&amp;hellip;! C&amp;rsquo;è una scena che a me piace molto).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Per questa settimana è tutto. Per chi ci viene, ci vediamo a Lucca Comics &amp;amp; Games!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-10-20T16:21:48Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>KNIGHTS OF SIDONIA</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/knights-of-sidonia" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-10-13T16:18:00Z</updated>    <published>2011-10-13T16:18:00Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; "&gt;Qualche tempo fa sono stata per la prima volta in Irlanda, sulle Cliffs of Moher (Scogliere di Moher), un luogo con una vista da togliere il fiato. Per andare in un punto particolarmente panoramico, bisognava attraversare un sentierino in cui per un piccolo tratto non c&amp;rsquo;era alcuna protezione nei confronti del lato che dava sullo strapiombo. Ho guardato in basso e l&amp;rsquo;altezza mi ha dato una sensazione istantanea di vertigine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;È come quando ci troviamo improvvisamente a qualcosa di smisuratamente più grande di noi e realizziamo di essere molto piccoli. Anche lo spazio mi ha sempre dato questa sensazione di vertigine. Ricordo che in un manga uno dei protagonisti diceva che, se fissava a lungo il cielo trapuntato di stelle, prima o poi gli sembrava di caderci dentro.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;img width="250" height="343" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=7a043908-771f-45f5-a608-5a17011af893&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1318522774952" /&gt;È un po&amp;rsquo; l&amp;rsquo;impressione che ho avuto quando ho posato gli occhi sulla cover del numero uno di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=664571"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Knights of Sidonia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;, opera di Tsutomu Nihei in uscita questo mese, che è da considerare in qualche modo un sequel di &lt;b&gt;Abara&lt;/b&gt; (per chi lo conosce) anche se si può leggere tranquillamente come opera a sé.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;In quello squarcio di universo su cui si staglia un personaggio di cui io ancora non so nulla, cosa starà accadendo? - mi sono chiesta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Nella storia, Sidonia è un&amp;rsquo;astronave di dimensioni enormi che trasporta al suo interno una colonia di esseri umani. Il sistema solare ormai è stato distrutto da mille anni da degli esseri di nome gauna, e ciò che è rimasto dell&amp;rsquo;umanità è disperso nello spazio alla ricerca di risorse per sopravvivere, costretto a difendersi dai gauna che non hanno smesso di costituire un pericolo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Com&amp;rsquo;è diventata l&amp;rsquo;umanità, dopo mille anni? Com&amp;rsquo;è strutturata la Sidonia al suo interno, quali sono i suoi obiettivi, le sue lotte interne, la sua struttura di potere? Cosa sognano le persone, ora che vivono nello spazio disancorate ormai da mille anni dalla Terra?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Il protagonista, attraverso il quale avremo man mano una risposta a queste domande, è un ragazzo che per una compresenza di eventi si trova ad avere un incarico molto importante: quello di pilota difensore che combatte contro i gauna per proteggere l&amp;rsquo;astronave.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Le tavole nitide di Nihei ci raccontano una storia che, nel modo in cui la percepisco io, è soprattutto di atmosfera. Nel senso che ciò che mi colpisce maggiormente è l&amp;rsquo;effetto straniante dell&amp;rsquo;ambientazione, il suo rimandarti continuamente che stai osservando un&amp;rsquo;umanità diversa da quello a cui sei abituato. Poi, naturalmente, ci sono le battaglie, i conflitti, gli obiettivi dei vari personaggi, il mistero dei gauna.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;È bello poter viaggiare con la fantasia nello spazio immenso grazie a questa storia.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-10-13T16:18:00Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>HIME-CHAN NO RIBBON</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/hime-chan-no-ribbon" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-10-07T22:45:46Z</updated>    <published>2011-10-07T22:45:46Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; "&gt;In un libro che ho letto questa settimana come documentazione per un lavoro, l&amp;rsquo;autore spiegava che la felicità secondo lui non va concepita come uno stato d&amp;rsquo;animo, ma come un senso, al pari dell&amp;rsquo;udito, della vista o dell&amp;rsquo;olfatto&amp;hellip; Quando siamo felici non è in virtù di ciò che abbiamo, bensì si tratta del segnale che la nostra vita sta percorrendo la strada giusta. Stiamo andando nella direzione che il nostro cuore desidera, stiamo facendo ciò che ci entusiasma davvero. Be&amp;rsquo;&amp;hellip; non è sempre facile sapere ciò che si vuole, no? Penso che ognuno di noi abbia il suo sistema speciale per prendere le scelte più importanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Nel mio caso un tempo c&amp;rsquo;era una canzone che, quando dentro di me prendevo una scelta &amp;ldquo;sbagliata&amp;rdquo;, non riuscivo ad ascoltare. Non so se riesco a spiegarmi bene, era come se sentirla mi chiarisse ciò che desideravo veramente, quindi se nel frattempo avevo preso una scelta non in linea con i miei desideri ascoltando quella canzone me ne rammaricavo profondamente.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;In generale, questo mi succede a contatto con tutte le cose che ritengo profondamente belle. E, riguardo ai fumetti, se c&amp;rsquo;è una storia a cui sono molto affezionata e che mi è veramente rimasta dentro è&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/shop/search_result?gaq=hime-chan#"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Hime-chan no Ribbon&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;. Sono tra le persone che videro l&amp;rsquo;anime ai tempi della sua prima trasmissione in Italia, e il prossimo mese sempre qui in Italia uscirà il manga da cui è stato tratto, quello di Megumi Mizusawa, che verrà pubblicato in 6 volumi, formato bunkoban, corrispondenti all&amp;rsquo;edizione bunkoban giapponese.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Himeko, chiamata dagli amici Hime-chan, è una ragazzina vivace, un piccolo maschiaccio, che si dispiace di non essere bella e dolce come sua sorella perché pensa che se fosse come lei potrebbe piacere al ragazzo di cui è innamorata. Un giorno Erika, la principessa del Paese della Magia, le dona un magico fiocco. Hime-chan potrà usarlo per un anno e, grazie al suo potere, trasformarsi in qualunque persona lei desideri. Erika la terrà sotto osservazione, perché ciò fa parte della procedura di preparazione al ruolo di regnante che si appresta a ereditare. Hime-chan inizia da subito a usare il fiocco&amp;hellip; trasformandosi in sua sorella! È l&amp;rsquo;inizio di tutta una serie di avventure, che la vedranno approfondire il rapporto con un suo compagno di scuola, Daichi, e vivere tantissime esperienze emozionanti.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Secondo me è facile identificarsi in Hime-chan e nei sentimenti con cui lei inizia questa storia: non è soddisfatta di se stessa, vorrebbe essere diversa da com&amp;rsquo;è&amp;hellip; Eppure il proseguo delle vicende ci mostra che la vita ha in serbo per Hime-chan un percorso che può compiere solo lei, con il suo carattere, con la sua gentilezza, con la sua irruenza e sventatezza. Insomma: non ha senso desiderare di essere qualcun altro, prima o poi troveremo la nostra strada, quella giusta proprio per noi. E un giorno diventeremo fieri di noi.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Questa storia è dolce, dolcissima, come una favola. Le espressioni di Himeko, la sua tristezza perché sa di non essere corrisposta da chi le piace, il modo in cui si sviluppa pian piano il suo rapporto con Daichi, l&amp;rsquo;ingenuità con cui fa uso dei suoi poteri e si caccia sempre nei guai, la sua maniera speciale e personale di scoprire l'amore.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Un meraviglioso pregio di questo manga è la &amp;ldquo;lentezza&amp;rdquo;. In quest&amp;rsquo;epoca in cui il concetto di &amp;ldquo;tempo&amp;rdquo; è stato profondamente cambiato dalle e-mail, dai messaggi, ma anche dal fatto che possiamo per esempio ordinare velocemente prodotti un po&amp;rsquo; da tutto il mondo o &amp;ldquo;consumare&amp;rdquo; esperienze in ogni parte del globo con poche ore di aereo, in &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/shop/search_result?gaq=hime-chan#"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Hime-chan no Ribbon&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;i sentimenti nascono poco a poco. L&amp;rsquo;amore passa, o nasce, con grande calma e per questo viene dato il tempo di provarlo anche a noi.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;È una storia che ha il sapore di un ricordo d&amp;rsquo;infanzia, quei ricordi speciali di quando abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso, come vedere un doppio arcobaleno subito dopo la pioggia, guardare per la prima volta dentro una biglia di vetro illuminata dal sole, o mangiare un dolce squisito che ci era stato offerto a sorpresa, dalla mamma di un&amp;rsquo;amica.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Ha il sapore della purezza.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;P.S. Questa settimana non ho potuto postare di giovedì causa problemi di connessione&amp;hellip; Scusate! (E mi si è anche staccata la lettera &amp;quot;i&amp;quot; dalla tastiera...!)&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-10-07T22:45:46Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>ULTIMO</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/ultimo" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-09-29T18:09:34Z</updated>    <published>2011-09-29T18:09:34Z</published>    <summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; "&gt;Ricordo come se fosse ieri una conversazione che ebbi con un mio amico anni fa. Lui mi spiegò che viveva perennemente frustrato, perché tutto ciò che desiderava era irrealizzabile. Aveva sogni troppo grandi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt; &amp;ldquo;Per esempio?&amp;rdquo; gli chiesi.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;ldquo;Andare sulla Luna&amp;rdquo; mi rispose.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Io penso che le persone che fanno scoperte in grado di cambiare l&amp;rsquo;umanità in fondo condividano questa attitudine a &amp;ldquo;guardare più in là&amp;rdquo;, verso un orizzonte che altri neppure intravedono. E per loro la necessità di superare questo orizzonte è indispensabile.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;b&gt;&lt;img width="250" height="381" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=0284500e-2e24-4baf-93f9-787774dac85d&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1317319811598" /&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=664581"&gt;Ultimo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, manga di imminente uscita in edicola e in fumetteria nato dalla collaborazione tra Stan Lee, cocreatore di molti supereroi dei fumetti americani, e l&amp;rsquo;autore di &lt;i&gt;Shaman King&lt;/i&gt; Hiroyuki Takei, in fondo parla di questo: un sogno, un progetto di portata colossale, portato avanti da un misterioso individuo di nome Dunstan che ha uno scopo... scoprire, al di là di ogni implicazione morale, quale forza è più potente nell&amp;rsquo;universo: il bene o il male. A questo proposito, c&amp;rsquo;è un problema. I concetti di &amp;ldquo;bene&amp;rdquo; e di &amp;ldquo;male&amp;rdquo; non fanno che cambiare, di epoca in epoca, di cultura in cultura, quindi cosa può essere etichettato in maniera &amp;ldquo;definitiva&amp;rdquo; &lt;i&gt;bene&lt;/i&gt; e cosa può essere etichettato &lt;i&gt;male&lt;/i&gt;? Per trovare una risposta a queste domande, Dunstan costruisce delle karakuri doji, creature meccaniche che incarnano i due principi morali e le scaglia nel tempo e nello spazio con una missione: si metteranno al servizio di diversi padroni e da loro impareranno quali sono quei &amp;ldquo;tratti&amp;rdquo; del bene e del male che trascendono lo spazio e il tempo e sono universali. Dopodiché si affronteranno in una battaglia che determinerà chi è il più forte.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Un ragazzo, Yamato, finisce per ritrovarsi al centro di quest&amp;rsquo;epico sconto, in quando padrone della karakuri doji del bene, cioè Ultimo (nel senso di &amp;ldquo;definitivo&amp;rdquo;). Naturalmente, da questo momento la sua vita non sarà più la stessa.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;Una storia epica, in cui però gli autori non rinunciano a inserire una buona dose di umorismo. Yamato deve pensare a salvare il mondo, ma anche fronteggiare tutta una serie di &amp;ldquo;gravi&amp;rdquo; problemi personali che riguardano il rapporto con la ragazza che gli piace (e che a quanto pare per il momento non sembra ricambiare)&amp;hellip; per non parlare di sua madre!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;A chi di voi questa settimana viene al Romics auguro buona fiera, per il resto ci sentiamo la prossima settimana!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-09-29T18:09:34Z</dc:date>  </entry>  <entry>    <title>BLANCA</title>    <link rel="alternate" href="http://www.paninicomics.it/web/blog-otakuinside/1/-/blogs/blanca" />    <category term="Otaku Inside" />    <author>      <name>Elena Zanzi</name>    </author>    <updated>2011-09-25T17:23:05Z</updated>    <published>2011-09-25T17:23:05Z</published>    <summary type="html">&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Sono andata a uno spettacolo dal vivo, di recente, e sono rimasta colpita dal numero di persone che, invece di concentrarsi su quello che avveniva sopra il palcoscenico, erano assorte nel cercare di riprenderlo con il cellulare o la videocamera digitale. Decine e decine di ragazzi che erano fisicamente presenti nella sala, eppure i loro occhi preferivano fissare la realtà mediata attraverso lo schermo. Ho come l&amp;rsquo;impressione che in questo modo si possa guadagnare qualcosa ma anche, allo stesso tempo, perdere qualcosa. Proprio perché per me la &amp;ldquo;sensazione&amp;rdquo; del contatto con la realtà è importante le opere di Taniguchi occupano uno spazio speciale nella mia libreria. Amo il modo in cui riesce, attraverso il medium del disegno, a rendere &amp;ldquo;tangibile&amp;rdquo; ciò che è nella sua immaginazione. La concretezza delle sue tavole ti colpisce prepotente, vivida. Puoi quasi percepire il vento che soffia, e l&amp;rsquo;odore dell&amp;rsquo;erba bagnata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Ed è proprio un&amp;rsquo;opera scritta e disegnata da Taniguchi quella che presento questa &lt;img width="250" height="359" align="left" alt="" src="http://www.paninicomics.it/image/image_gallery?uuid=748452c0-fcce-468d-a680-f46fa55c28c0&amp;amp;groupId=182378&amp;amp;t=1316971506858" /&gt;volta: sto parlando di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=656169"&gt;Blanca&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Il titolo è il nome di un cane misterioso dalle abilità straordinarie, che nelle prime pagine ci appare mentre corre a perdifiato lungo le distese ghiacciate dello stretto di Bering. Dove si sta dirigendo? E perché pare ci sia chi desidera a tutti i costi la sua morte?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Questo è il punto di partenza di una storia che ci porta ad accompagnare Blanca nel suo disperato e coraggioso viaggio verso una meta apparentemente impossibile da raggiungere e che scopriremo durante il susseguirsi degli eventi. Tra coloro a cui capita in sorte di incontrare questo intrepido cane ci sono alcuni che vengono profondamente toccati da lui. Diventa un pensiero insistente, incancellabile, quasi uno &amp;ldquo;zahir&amp;rdquo; nel senso che al termine viene dato nell&amp;rsquo;omonimo libro di Coelho: &amp;ldquo;lo Zahir è un pensiero che all&amp;rsquo;inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Se, come è stato detto da altri, Blanca è una metafora dell&amp;rsquo;immensa forza della natura che resterà sempre in parte indomabile dall&amp;rsquo;uomo, allo stesso tempo ai miei occhi rappresenta anche quella tensione alla realizzazione dei nostri desideri che ci fa andare avanti nonostante tutto, quell&amp;rsquo;anelito irrazionale che ci spinge a guardare sempre di fronte a noi, e a non esitare di fronte a ciò che ci lasciamo alle spalle. Chissà, forse è anche per questo che chi incontra Blanca non può far a meno di sentirsi turbato da lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=656169"&gt;Blanca&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;si legge tutto d&amp;rsquo;un fiato, perdendosi nelle dettagliate tavole di Taniguchi e assaporando la crudeltà, la dolcezza, la frenesia, la speranza che pervade la corsa disperata del nostro eroico protagonista.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 13px; "&gt;Alla prossima settimana!&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary>    <dc:creator>Elena Zanzi</dc:creator>    <dc:date>2011-09-25T17:23:05Z</dc:date>  </entry></feed>
