LA SCOPERTA DELL'AMORE... finisce
Da Elena Zanzi, Su 24/06/12 17.08
Fa sempre uno strano effetto sapere che un fumetto, un telefilm, una saga di romanzi sta per terminare. Quando qualcosa ti piace tanto, vorresti che durasse all’infinito, però allo stesso tempo è proprio l’esistenza di una “fine” che consente a un’opera di potersi strutturare in un certo modo, come un percorso che a un certo punto raggiunge la sua naturale conclusione. Inoltre, c’è qualcosa che puoi acquisire solamente voltata la pagina finale: una visione d’insieme, che non puoi ottenere quando per esempio una serie conta solamente tre volumi e il prossimo deve ancora uscire. Tra l’altro non è infrequente nei manga che la storia possa subire una svolta tale da cambiare completamente l’atmosfera del tutto, come quando per esempio una serie si evolve da gag manga a manga di combattimento, partendo quindi da tematiche umoristiche per lasciare spazio a vicende più serie.
Ho voluto fare questa riflessione perché in agosto uscirà il tredicesimo volume di La Scoperta dell’Amore di Kaho Miyasaka e la pubblicazione del quattordicesimo e ultimo volume avverrà in Italia qualche mese dopo, quando ormai il caldo cocente di questi giorni non sarà più neanche un ricordo. La storia (attenzione: per chi non ha mai letto il manga la descrizione seguente presenta qualche spoiler) è incentrata su Kotori, una ragazza che conosce l’amore solo per come viene descritto nei videogiochi che simulano storie romantiche. Tutto cambia quando a scuola incontra Yukito e, in breve tempo, per entrambi inizia un’avventura che tutti affrontiamo prima o poi e che per ognuno di noi a suo modo è unica: la scoperta dell’amore. Del primo bacio, del primo litigio, di tutti gli imbarazzi piccoli e grandi e dei vari problemi di coppia che si affrontano in una relazione. Una caratteristica particolare dell’opera di Kaho Miyasaka è la scelta di affrontare il tutto con leggerezza, stemperando spesso quello che accade con un tocco di comicità e dando così vita a una storia che si legge con il sorriso sulle labbra, senza mai sforare eccessivamente nel dramma ma che non manca di momenti dolci e romantici. Una storia che lascia spazio non solo ai dubbi femminili, ma anche alle esitazioni maschili, il che la arricchisce di una punta di malizia e ci permette di sbirciare nel mondo dell’altra metà del cielo, scoprendo un po' l’amore “dal punto di vista di lui”.
Alla prossima settimana!